HAVERSACK, M-1928

La fanteria americana nella Seconda Guerra Mondiale adoperò un nuovo tipo di zaino: Haversack, M-1928.

Quest’ultimo era stato disegnato a partire dallo zaino della Prima Guerra Mondiale con alcune migliorie. Infatti presenta sul retro due cinghie per attaccare l’Haversack al cinturone (a differenza di una sola per il modello M-1910) e una tasca per la gavetta con una chiusura priva di bottone. Tuttavia questo tipo di zaino non era concepito come i nostri attuali, creando diverse difficoltà “nell’impacchettarlo”, specialmente a noi rievocatori. In questa guida vedremo come veniva utilizzato l’Haversack in base al contesto in cui i soldati si trovavano e alcuni consigli su come fare a riempirlo.

I fanti che venivano mandati nelle retrovie e quindi lontano dalla prima linea erano soliti portare con sé sostanzialmente tutto quello che avevano. Nelle foto dell’epoca si può vedere infatti come gli Haversack siano molto pieni e come regola da tenere in mente quando si vuole rievocare questo assetto o un set-up per marciare è: “più si riempie meglio è!”

Potete inoltre aggiungere il triangolo supplementare per ampliare la capacità del vostro Haversack.

Nel set-up per marciare potete riempire l’Haversack con questi oggetti:

  • Biancheria intima di ricambio
  • Biancheria invernale (Opzionale)
  • Camicia e pantaloni di riserva
  • 3 o 4 paia di calze
  • Maglione
  • Oggetti per l’igiene personale
  • Razioni C
  • Tenda
  • Coperta
  • Impermeabile
  • Stivali di ricambio (Opzionali)
  • Pala M1910 o M43
  • Gavetta e posate

Una volta che i soldati dalle retrovie venivano mandati in prima linea, iniziavano a svuotare il loro Haversack portandosi con sé solo gli elementi necessari per la sopravvivenza di qualche giorno. Gli elementi extra venivano lasciati nelle retrovie arrotolati nelle tende.

Questo tipo di assetto è una via di mezzo tra quello precedente e il prossimo che vedremo e può essere ideale per un set-up da sbarco o in generale per la prima linea.

Gli accessori per riempire l’Haversack in questo caso possono essere:

  • 2 o 3 paia di calze
  • Maglione
  • Oggetti per l’igiene personale essenziali (es. spazzolino e sapone)
  • Razioni K
  • Coperta
  • Impermeabile
  • Pala M-1910 o M-43 (Opzionale)
  • Gavetta (Opzionale)
  • Posate

Quando i soldati dovevano effettuare degli assalti, svuotavano ulteriormente l’Haversack se non addirittura lo abbandonavano proprio. In questo caso lo zaino è quasi vuoto e contiene esclusivamente l’indispensabile.

La regola da tenere in mente per questo tipo di set-up è: “Meno è meglio!”

Gli oggetti che potete portare con voi sono:

  • 1 o 2 paia di calze
  • Magione (Opzionale)
  • Spazzolino
  • Razioni K
  • Posate

Set-up per marciare

I fanti che venivano mandati nelle retrovie e quindi lontano dalla prima linea erano soliti portare con sé sostanzialmente tutto quello che avevano. Nelle foto dell’epoca si può vedere infatti come gli Haversack siano molto pieni e come regola da tenere in mente quando si vuole rievocare questo assetto o un set-up per marciare è: “più si riempie meglio è!”. Potete inoltre aggiungere il triangolo supplementare per ampliare la capacità del vostro Haversack.

Nel set-up per marciare potete riempire l’Haversack con questi oggetti:

  • Biancheria intima di ricambio
  • Biancheria invernale (Opzionale)
  • Camicia e pantaloni di riserva
  • 3 o 4 paia di calze
  • Maglione
  • Oggetti per l’igiene personale
  • Razioni C
  • Tenda
  • Coperta
  • Impermeabile
  • Stivali di ricambio (Opzionali)
  • Pala M1910 o M43
  • Gavetta e posate

Set-up da combattimento

Una volta che i soldati dalle retrovie venivano mandati in prima linea, iniziavano a svuotare il loro Haversack portandosi con sé solo gli elementi necessari per la sopravvivenza di qualche giorno. Gli elementi extra venivano lasciati nelle retrovie arrotolati nelle tende. Questo tipo di assetto è una via di mezzo tra quello precedente e il prossimo che vedremo e può essere ideale per un set-up da sbarco o in generale per la prima linea.

Gli accessori per riempire l’Haversack in questo caso possono essere:

  • 2 o 3 paia di calze
  • Maglione
  • Oggetti per l’igiene personale essenziali (es. spazzolino e sapone)
  • Razioni K
  • Coperta
  • Impermeabile
  • Pala M-1910 o M-43 (Opzionale)
  • Gavetta (Opzionale)
  • Posate

Set-up d’assalto

Quando i soldati dovevano effettuare degli assalti, svuotavano ulteriormente l’Haversack se non addirittura lo abbandonavano proprio. In questo caso lo zaino è quasi vuoto e contiene esclusivamente l’indispensabile. La regola da tenere in mente per questo tipo di set-up è: “Meno è meglio!”.

Gli oggetti che potete portare con voi sono:

  • 1 o 2 paia di calze
  • Magione (Opzionale)
  • Spazzolino
  • Razioni K
  • Posate

Come impacchettare l’Haversack

I primi oggetti che vanno messi sono morbidi in quanto sono quelli che saranno più vicini alla vostra schiena. È consigliabile quindi mettere i vestiti di ricambio, il maglione, la coperta.

Gli oggetti che consigliamo per lo strato centrale sono quelli più solidi e ingombranti. Potete dunque posizionare le razioni, gli oggetti per l’igiene personale, i picchetti per la tenda.

Gli ultimi accessori da posizionare sono quelli più piccoli e che possono essere messi per riempire un po’ gli spazi come le calze e le razioni C. La regola fondamentale infatti per impacchettare l’Haversack è di non lasciare spazi vuoti.

Una volta posizionati tutti gli oggetti potete passare alla chiusura dell’Haversack. Per prima cosa portate avanti la patta centrale in modo che copra gli oggetti all’interno. Cercate di portarla su il più possibile senza però andare a muovere gli oggetti all’interno, altrimenti si creeranno degli spazi vuoti.

A questo punto fate passare le cinghie negli appositi anelli di tessuto della patta centrale e successivamente nella fibbia. Partite sempre dalla cinghia inferiore.

Stringete bene le cinghie in modo che il contenuto all’interno non si muova, evitando di deformare l’Haversack.

Chiudete infine l’ultima cinghia per collegare anche la patta centrale superiore.

Non esiste un metodo esatto per impacchettare l’Haversack e probabilmente anche se ci fosse, non sappiamo quanti soldati all’epoca lo seguivano. (I GI erano famosi per fare un po’ come gli pareva a loro). Il metodo descritto qua sotto è solo un consiglio quindi ed è frutto di tante prove.

  1. Primo strato: I primi oggetti che vanno messi sono morbidi in quanto sono quelli che saranno più vicini alla vostra schiena. È consigliabile quindi mettere i vestiti di ricambio, il maglione, la coperta.
  2. Secondo strato: Gli oggetti che consigliamo per lo strato centrale sono quelli più solidi e ingombranti. Potete dunque posizionare le razioni, gli oggetti per l’igiene personale, i picchetti per la tenda.
  3. Terzo strato: Gli ultimi accessori da posizionare sono quelli più piccoli e che possono essere messi per riempire un po’ gli spazi come le calze e le razioni C. La regola fondamentale infatti per impacchettare l’Haversack è di non lasciare spazi vuoti.

Conclusioni

Ecco quindi un metodo efficace per riempire il vostro Haversack. Non vi resta che attaccare le cinghie al vostro cinturone oppure, nel caso siate in un set-up da combattimento o specialmente d’assalto, agli anelli di metallo posti nella parte inferiore dello zaino. In questo modo potete indossare l’Haversack come uno zaino vero e proprio e toglierlo all’occorrenza. In quest’ultimo caso può essere utile mettere prima le bandoliere e poi l’Haversack così non dovete togliervele per lasciare il vostro zaino.