101 Airborne

 

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101° AIRBONE DIVISION

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La 101st Airborne Division (101ª Divisione aviotrasportata), nota anche come

Screaming Eagle (aquila urlante) è un'unità d'assalto paracadutisti dell'esercito

statunitense. Durante la seconda guerra mondiale fu impiegata come truppe

aviotrasportate nel teatro d'operazioni europeo partecipando in particolare alla battaglia

di Normandia, l'operazione Market-Garden e l'assedio di Bastogne. Durante la guerra

del Vietnam la 101ª fu trasformata in divisione aeromobile e quindi in divisione d'assalto

aereo ma per ragioni storiche mantiene ancora oggi l'appellativo di aviotrasportata. Ha

poi partecipato alla prima e seconda guerra del Golfo ed in teatri di guerra quali l'Iraq e

l'Afghanistan, dove opera tutt'oggi. Attualmente detiene il suo quartier generale a Fort

Campbell, in Kentucky. È una delle più prestigiose e decorate unità dell'U.S Army, e

l'unica divisione con due brigate d'aviazione.

Storia

Seconda guerra mondiale

Gen. Eisenhower parla con il 1st Lt. Wallace C. Strobel e uomini della Compagnia E del

502nd PIR il 5 giugno.

Truppe della 101st Airborne in posa assieme ad una bandiera Nazista catturata durante

la missione dell'aviotrasportata durante lo sbarco in Normandia.

La 101ª Divisione aerotrasportata fu attivata il 16 agosto 1942 a Camp Claiborne, in

Luisiana. Il 19 agosto 1942 il suo primo comandante, il maggior generale William C.

Lee, promise alle sue nuove reclute che la 101ª "non aveva nessuna storia, ma aveva

un appuntamento con il destino".

Nel suo primo discorso, nel giorno in cui nacque la divisione, il generale Lee lesse

l'Ordine generale numero 5, datato 19 agosto 1942:

« La 101ª Divisione aerotrasportata venne attivata il 16 agosto 1942 a Camp

Claiborne, Luisiana. Non ha una storia, ma ha un appuntamento con il

destino »

« Per la natura del nostro armamento, e delle tattiche in cui noi ci

perfezioneremo, saremo chiamati ad effettuare operazioni di vasta portata ed

importanza militare, e noi abitualmente entreremo in azione quando il bisogno

è immediato ed estremo. »

« Permettetemi di richiamare la vostra attenzione sul fatto che il nostro

distintivo è la grande aquila americana. Questo è un simbolo adatto per una

divisione che schiaccierà i suoi nemici, cadendo su di loro come un fulmine dal

cielo. »

« La storia ci ha messo a disposizione un record di alte prestazioni che

spereremo di scrivere negli annali dell'esercito americano, e la popolazione

americana, dipende totalmente e completamente dagli uomini di questa

divisione. Ogni individuo, ogni funzionario, ogni semplice soldato si deve quindi

considerare come una parte necessaria di uno strumento complesso e potente

per il superamento del nemico e della nazione. Ciascuno, nel proprio lavoro,

deve rendersi conto che non è solo un mezzo, ma un mezzo indispensabile per

ottenere la vittoria. »

Sbarco in Normandia

I paracadutisti ricognitori della 101st Airborne Division aprirono la strada nella notte

precedente al D-Day. Partirono da RAF North Witham, dove si erano precedentemente

addestrati assieme ai paracadutisti della 82nd Airborne Division.

Gli obiettivi della 101ª Divisione aerotrasportata erano quelli di rendere sicure le quattro

uscite dietro la spiaggia di Utah Beach, distruggere una batteria d'artiglieria tedesca a

Saint-Martin-de-Varreville, catturare gli edifici nel vicino paesino di Mésirès, nel quale i

nemici avevano allestito baracche ed un posto di comando per le postazioni d'artiglieria;

catturare il blocco di Douve River a la Barquette, catturare due passerelle che

conducevano da Douvre a Porte Brévands, distruggere i ponti che conducevano da

Douvre a Saint-Come-du-Mont, e rendere sicura la valle di Douvre River.

Nel processo l'unità doveva inoltre interrompere le comunicazioni tedesche, istituire

posti di blocco ostacolare la circolazione dei rinforzi tedeschi, stabilire una linea

difensiva tra la testa della spiaggia e Volognes, ripulire l'area delle zone d'atterraggio al

limite di Les Forges, ed unirsi con la 82ª.

Zona d'atterraggio A

I paracadutisti della 101ª Divisione aerotrasportata si lanciarono il 6 giugno 1944. La

prima ondata prevista per la zona d'atterraggio A (la più settentrionale) non rimase

sorpreso dal banco di nuvole e venne mantenuto in formazione, ma errori di

navigazione e una mancanza di segnale Eureka causarono il primo errore. Anche il

secondo battaglione del 502° PIR si lanciò compatto ma scesero nella zona

d'atterraggio sbagliata, mentre il loro comandante, il tenente colonnello Steve A.

Chappuis, giunse praticamente solo nella zona d'atterraggio corretta. Il colonnello

Chappuis decise quindi di conquistare con i suoi pochi uomini la batteria d'artiglieria

costiera tedesca, ma giunto a destinazione si accorse che l'impianto era già stato

smantellato dopo un raid aereo.

La maggior parte del resto del 502° (composta da 70-80 uomini) atterrò

disordinatamente in una zona d'atterraggio improvvisata dagli esploratori dell'esercito,

attorno al punto d'atterraggio principale. I comandanti del primo e del terzo battaglione,

Cole Patrick J. Cassidy e Robert G. Cole, si fecero carico di un gruppo di uomini e

compirono tutte le missioni a loro assegnate. Il gruppo di Cassidy prese Saint Martin

de-Varreville ed inviò una pattuglia sotto il comando del Sergente Harrison C Summers

per prendere l'obiettivo "XYZ", una caserma a Mésières, e creare una sottile linea di

difesa da Fourcarville a Beuzeville. Dopo aver svolto il proprio lavoro il gruppo di Cole

conquistò Sàint Mére Eglise situata all'uscita 3, dietro Omaha Beach. La 101ª tenne la

posizione per tutta la mattina aspettando l'arrivo dei mezzi per muovere le truppe

ammassate nell'entroterra della spiaggia. Entrambi i comandanti trovarono poi l'uscita

numero 4, sotto il fuoco dell'artiglieria tedesca e Cassidy, della 4th Infantry Division,

decise di non utilizzare la via per uscire fuori dalla spiaggia.

L'artiglieria della divisione aviotrasportata, però, non se la cavò altrettanto bene. Il suo

lancio fu uno dei peggiori durante tutta la durata della guerra, con la maggior parte dei

soldati rimasti uccisi durante l'operazione.

Zona d'atterraggio C

La seconda ondata, assegnata al 506th Infantry Regiment nella zona d'atterraggio

denominata "C-1", 1.6 km ad ovest di Sainte-Marie-du-Mont, fu gravemente dispersa

dalle nuvole, poi soggetta ad intenso fuoco di contraerea per 16 km. Tre degli 81 aerei

da trasporto C-47 vennero abbattuti prima, o durante il salto dei paracadutisti. Uno,

pilotato dal primo tenente Marvin F. Muir del Troop Carrier 439i Group, prese fuoco.

Muir riuscì a tenere il velivolo fermo fino a che tutti gli uomini si fossero lanciati

dall'aereo, poi morì quando l'aereo si schiantò subito dopo; per quest'atto di altruismo

ricevette la Distinguished Service Cross.

La maggior parte del 2º Battaglione, comandato dal Col. Robert L. Strayer, saltò troppo

ad ovest rispetto all'obbiettivo prefissato, atterrando vicino a Sainte Mère Église.

Radunatisi vicino Foucarville allestirono l'area obiettivo della 101ª. Combatté tra le vie

della frazione di Le Chemin vicino Houdienville verso metà pomeriggio, ma scoprì in

seguito che la 4th Division aveva già eliminato gran parte dei posti di blocco ore prima.

Il 3º Battaglione del 506° PIR, guidati dal colonnello Julian J. Ewell, venne impiegato di

saltare sulla zona ridenominata "DZ C". Atterrò in modo sparso nella zona, ma riuscì a

portare a termine il compito di assicurare tutte le uscite. Venne rapidamente realizzata

quindi un'unità comprendente le truppe del maggior generale Maxuell D. Taylor, che

raggiunsero l'uscita di Pouppeville. Dopo sei ore di scontri contro il 1058º

Panzergranadier le truppe resero sicura la via d'uscita poco prima dell'arrivo del 4th

Division.

Zona d'atterraggio D

Altre due incursioni degne di nota avvennero nei pressi di Sainte-Marie-du-Mont da

unità del 506° PIR, coinvolte nel sequesto, e successiva distruzione di cannoni

d'artiglieria da 105 millimetri tedesco, assieme III Battaglione-191 Reggimento

d'Artiglieria. Nel corso della mattinata, una piccola pattuglia di soldati del 506° PIR sotto

il comando del primo tenente Richard D. Winters, che combatté contro un gruppo di

forze tedesche grande quattro volte il suo, in una fattoria chiamata Brécourt Manor.

Winters riuscì ad eliminare la minaccia assieme ai suoi uomini con grande eroismo, e

venne decorato con la Distinguished Service Cross. Questa azione viene descritta nella

seconda puntata del telefilm Band of Brothers, D-Day

Operazione Market Garden

Il 17 settembre 1944 la 101ª entrò a far parte del XVIII Airborne Corps («XVIII Corpo

d'armata aviotrasportato») a sua volta inglobato nella First Allied Airborne Army («1ª

Armata aviostrasportata alleata») per partecipare all'Operazione Market Garden (17-25

settembre 1944). Quest'ambiziosa operazione combinata, concepita e comandata dal

feldmaresciallo inglese Bernard Montgomery, si rivelò, alla fine, un fallimento.

Il piano prevedeva la conquista da parte dei paracadutisti di numerosi ponti situati lungo

l'autostrada A50 attraverso la Mosa, la Waal ed il Reno inferiore e diversi canali ed

affluenti (operazione Market). L'occupazione dei ponti avrebbe permesso alle forze

corazzate inglesi avanzanti lungo l'A50 di aggirare sul fianco la linea Sigfrido

spingendosi fino alla Ruhr (operazione Garden); la conquista del cuore industriale della

Germania, avrebbe, secondo i piani di Montgomery, provocato un crollo definitivo del

nemico e permesso la conclusione della guerra entro il Natale del 1944.

Per raggiungere lo scopo Montgomery impiegò un'intera armata aviotrasportata che

includeva, oltre alla 101ª, anche l'82ª Divisione statunitense, la 1ª Divisione

aviotrasportata inglese e la brigata paracadutisti polacca: in totale furono impiegati circa

35.000 paracadutisti.

La 101ª fu lanciata il 17 settembre 1944 nella zona nord di Eindhoven, la città più vicina

alla linea del fronte alleata dalla quale sarebbero partite le forze corazzate del XXX

Corpo d'armata britannico. Il lancio, effettuato di giorno per minimizzare i problemi di

dispersione che si erano avuti in Normandia, si rivelò un successo e la divisione atterrò

nelle zone previste dove riuscì, entro la sera del 17 settembre, a conquistare quattro dei

cinque ponti che le erano stati assegnati come obiettivo. Il ritardo causato da una

batteria di cannoni da 88 mm tedeschi impedì però l'occupazione del quinto ed

importantissimo ponte: quello sul Canale Wilhelmina a Son che fu fatto saltare dai

tedeschi quando le unità della 101ª erano ormai vicinissime.

Battaglia delle Ardenne

Nella battaglia delle Ardenne nel dicembre del 1944 la 101 divisione aviotrasportata

ebbe un ruolo cruciale soprattutto nella eroica Resistenza di Bastogne o meglio definita

battaglia di Bastogne e il suo generale nella battaglia fu il Generale McAuliffe perché se

la cittadina belga fosse stata conquistata la VI e la VII divisione Panzer avrebbero avuto

la strada spianata verso Anversa così da poter spostare l'esercito - che era di 235.000

uomini, 1900 carri armati e circa 1700 cannoni e artigieria - ma la resistenza della 101

divisione, a costo di numerose perdite, riuscì a fermare l'avanzata tedesca e il generale

McAuliffe fu insignito dal generale George Patton - capo della III armata americana -

dell' onorificenza come miglior generale

 

Members of the 1st Platoon, H Company, 3rd Bn, 506th PIR, 101st Airborne division in Bastogne 1944. From left: Vecchi, Martin, Zohn, Pudisak, DeCarlo.

 museo presso la base americana fort la fayette

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